Martirio religioso, martirio politico, città martiri: una costellazione di concetti

In questo libro sono analizzate e messe a confronto alcune espressioni di martirio – civili e religiose – che si sono manifestate prevalentemente nell’elaborazione della memoria pubblica della Seconda guerra mondiale, con al centro il caso italiano.

20,00 €
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Year
2026
Pages
142
ISBN
978-88-6938-522-3
SKU
9788869385223
Book subjects
DOI
10.25430/pupb-2026-9788869385223
La categoria di “martirio” si presta agli occhi dello storico come uno straordinario strumento conoscitivo. In questo libro sono analizzate e messe a confronto alcune espressioni di martirio – civili e religiose – che si sono manifestate prevalentemente nell’elaborazione della memoria pubblica della Seconda guerra mondiale, con al centro il caso italiano. L’attenzione si concentra sulle diverse forme di martirio del clero, sulla categoria di “città martiri” e sui martiri del fascismo, con l’obiettivo di riflettere sulle radici culturali e le strutture concettuali profonde su cui poggiano determinate rappresentazioni del passato. Sono messe in evidenza alcune significative differenze tra martirio religioso e martirio politico su questioni centrali come la distinzione tra la violenza agita e quella subita, e ne è focalizzata la dimensione della testimonianza, specie se estesa, in maniera latamente politicizzata, a intere comunità.