L’Orientamento 5.0 per scegliere e progettare futuri desiderabili per tutti e tutte

I pilastri dell’orientamento 5.0, quelli che gli consentiranno di ‘non essere più quello di una volta’, propongono, accanto ad una serie di riflessioni teoriche, strumenti e pratiche laboratoriali ‘nuove’ per insegnare a guardare lontano, alla Società 5.0, a riflettere sulla formazione e sul lavoro anche con gli occhi della giustizia sociale, dell’inclusione e della sostenibilità. 

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Year
2025
Pages
349
ISBN
978-88-6938-517-9
DOI
10.25430/pupb-2025-9788869385179
L’orientamento, anche da un punto di vista scientifico, si è sviluppato nel corso del secolo passato quando erano disponibili, e pressoché per tutti e tutte, ventagli variegati di possibilità di scelta, di futuri migliori facilmente prevedibili che venivano considerati, tutto sommato, continuazioni semplici e lineari dei presenti. Oggi si afferma spesso che ‘il futuro non è più quello di una volta’; ciò che ne sarà tra 10-20 anni riguarderà il come affrontiamo le tante sfide che abbiamo di fronte, che richiedono sforzi condivisi di immaginazione, lo sviluppo del pensiero critico, complesso e pluralista, l'impegno nel tentare almeno di co-costru-ire i futuri che si auspicano maggiormente. I pilastri dell’orientamento 5.0, quelli che gli consentiranno di ‘non essere più quello di una volta’, propongono, accanto ad una serie di riflessioni teoriche, strumenti e pratiche laboratoriali ‘nuove’ per insegnare a guardare lontano, alla Società 5.0, a riflettere sulla formazione e sul lavoro anche con gli occhi della giustizia sociale, dell’inclusione e della sostenibilità.