Formare l’umano: il conflitto dell’autonomia tra Kant e Hegel

Che cosa significa formare l’umano?

Il volume risponde a questa domanda ripensando il concetto di Bildung nella filosofia classica tedesca: non un percorso lineare di formazione personale, ma una categoria critica capace di leggere la modernità nelle sue contraddizioni più profonde: tra libertà e dipendenza, tra individuo e mondo, tra conformazione e trasformazione.

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Year
2025
Pages
144
ISBN
978-88-6938-500-1
Book subjects
Book series
DOI
10.25430/pupb-2025-9788869385001
Che cosa significa formare l’umano? Il volume risponde a questa domanda ripensando il concetto di Bildung nella filosofia classica tedesca: non un percorso lineare di formazione personale, ma una categoria critica capace di leggere la modernità nelle sue contraddizioni più profonde: tra libertà e dipendenza, tra individuo e mondo, tra conformazione e trasformazione. Muovendo da Kant e Hegel, questo lavoro interpreta la Bildung come spazio del conflitto dell’autonomia: un movimento mai pacificato, in cui l’essere umano si costruisce non solo attraverso ciò che lo forma, ma anche contro di esso. In questa prospettiva, la Bildung si offre come pratica critica: un modo di abitare le fratture del presente e di pensare la libertà come relazione riflessiva con il mondo, come il compito, sempre rinnovato, di formare l’umano. In un tempo che tende a ridurre la formazione a competenza e adattamento, questo libro invita a riconfigurare la filosofia come spazio formativo.